venerdì 1 settembre 2017




Spunti laici e religiosi per il pensierino:

  • ·     Siamo “come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiar in compagnia di molti vasi di ferro” (Manzoni).
  • ·      “Chi pecora si fa, lupo lo mangia” (massima che discende dalla favola del poeta latino Fedro, Il lupo e l’agnello [Favole, I, 1]).
  • ·      “Ma chétte fregaaa!” consiglio che si ripete nella capitale del Bel Paese, a edificazione degli altri cittadini dello Stato.
  • ·      “Non toccate Caino!” («Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato.» Genesi 4,15)
  • ·      “Porgi l’altra guancia” (Matteo 5:39 - Discorso della Montagna).
  • ·       Perdonare quanto? “Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette” (Matteo 18,22).
  • ·      “Cupio dissolvi” (dalla patristica latina): “desidero annullarmi”.

Il pensierino:

In un mondo ancor primitivo e barbaro, avere abbracciato una, diciamo, pseudo democrazia all’ombra di una religione dalla bizzarra tendenza all’annichilimento di ogni dignità e orgoglio umano; averlo fatto, dicevo, significa esserci inflitti una lenta, sicura decadenza. Vien da chiederci come affronteremo, anime candide che altro non siamo, un ipotetico tsunami sul nostro piccolo mondo? Andremo a guaiolare ai piedi dei partner europei perché ci proteggano? O sotto le mura del Vaticano?


Sono vecchio: non insulto nessuno. Non mi è più presidio la giovinezza.

Quando ti giri, i punti cardinali si spostano tutti.

L'educazione si apprende da giovani, poi è tardi.

Il cattolicesimo è divenuto una cosa sola col comunismo. Il vecchio neologismo un po’ patetico, “cattocomunismo”, non ha perso molto smalto da allora.

“Non lasciamoci intimorire!” si sente suggerire; ma l’Occidente è ormai una grande conigliera!

I demos non accettano, per buone ragioni, che i loro avversari vincano le elezioni.

Tasse esose creano le evasioni.

L’inettitudine dei capi germina il populismo.

Abbiamo importato dall’Africa queste migliaia di gagliardi maschi (purtroppo incolti, pare): perché? Risolvere il problema delle nascite? Se è così, una mano l’ha data anche l'aria rovente dell’estate: ha favorito il ricambio generazionale.

Per il “buon” voto, i politici perdono il buon senso.

L’educazione si apprende da giovani, poi è tardi.


domenica 13 agosto 2017





Ogni età ha la sua beltà.

Il Manzoni afferma che l’idea del dovere è “deposta come un germe nel cuore di tutti gli uomini”. Nel Bel Paese è stata assassinata nel ventre di sua madre.


domenica 23 luglio 2017




Certi partiti politici sono sofisticati seminatori di odio. 


Parlo qui di temi sacri con poco garbo e sono di cattivo gusto. Lo so, ma lo faccio per contestare l’abitudine dilagata in tutto il mondo di approvare senza riserve tutto ciò che dicono, fanno e promettono i ministri del culto. Non esiste infatti tifoseria nel campo della fede, la pensano tutti allo stesso modo.
Esempi nostrani:
·         Se un certo fatto accade tu devi porgere l’altra guancia e prenderti il secondo cazzotto. Nessuna obiezione.
·         “Cupio dissolvi”, un’altra trovata della gerarchia (san Paolo), “Bramo di dissolvermi”…
Povero Bel Paese, dove è andata a nascondersi la tua dignità?
O sei un Paese di ipocriti?


È meglio essere tacciati di populismo “alla Cassandra” che manifestare libidine da “Cupio dissolvi”.


L’esito di un’elezione è accolto con rispetto dai sinceri democratici, eccetto quando vincono gli altri.


Dopo il “referendum” fallito di Renzi.
Caro Bel Paese, sono iniziati altri settant’anni di vita nella palta!
Un esempio:
“Quanto è due più due?”
Nella “Sala concertazione”, in un ambiente cioè dove è severamente vietato l’ingresso al buon senso, si apre la discussione in merito. In primo appello si dovrebbe decidere che due più due fa quattro, ma manca l’unanimità (capita a volte, nel nostro caso uno dei presenti ha titubato).
Si ricomincia il dibattito ed esce la sentenza inappellabile:
“Due più due è tre virgola 99999999 tendente a +∞”.


Diamo il potere alla donna (fuori, però, le allucinate), compreso quello religioso.



giovedì 29 giugno 2017



Se sei stato tu, nel corso della vita, a sbattere tua moglie lascia che sia lei, nella vecchiaia, a sbattere te.

È tempo di ricordarlo a chi ha inculcato ai giovani, dal secondo dopoguerra in qua, i “diritti” senza parlare dei “doveri”:
«È giunta l’ora che vi vergogniate, gente!»

Alcuni vedono la pagliuzza negli occhi del prossimo e non la trave nei propri. Tacciano di “populismo” chi anela alla soluzione di problemi assillanti la maggioranza della popolazione (migrazione, difesa personale, scioperi...). O non ci pensano proprio a risolverli o mascherano la loro insipienza. Sempre offendendo gli avversari, però.

Navigando nel sito “www.comune.santavittoriadalba.cn.it” sono andato a incocciare contro la parola “Consulta”, seguita dalle spiegazioni “apolitica” e “aconfessionale”.
Ogni essere umano è un “animale politico”, si dice, possedendo un cervello. Quell’essere può eventualmente non iscriversi a un partito, come me, per sentirsi veramente libero di pensiero.
E se vuole, viceversa, fare politica deve essere lampante a mio parere, non giocare con le parole; anche per non vivere altri settant’anni nella... palta della storia.

sabato 10 giugno 2017





Cento cavilli per liberare il delinquente e altrettanti cento per condannare chi si difende dall’aggressione.

A tutti coloro a cui viene il prurito, dico: prima di insegnare la moralità bisogna imparare a praticarla.

Spezzo una lancia a favore degli spregiati esseri umani.
L’insulsaggine che affonda le radici nelle religioni è di una disumanità quasi... sacrale.
Ai fedeli viene inculcato – in alcuni casi in modo molto esplicito, in altri surrettiziamente – di sacrificare la vita piuttosto che abiurare la fede.
In che cosa differisce una religione dall’altra, se i ministri del culto non si ribellano a questa ennesima espressione di disprezzo della vita umana, se non la stigmatizzano senza equivocare?
Dio non può volere la morte dell’uomo nel Suo nome; ha rinunciato ai sacrifici umani già dai tempi biblici.
Insegnare che per gli olocausti ci sia una ricompensa in cielo è fanciullesco. I ministri del culto sono moralmente colpevoli di martiri e kamikaze. Sospetto che alla loro dipartita ne saranno giustamente incolpati da qualche... saggio Tribunale celeste.

mercoledì 19 aprile 2017




A cosa sto pensando?

Se la gente del Bel Paese non fosse tanto intelligente le cose andrebbero meglio.

Regnerebbe il buon senso.




domenica 9 aprile 2017



    
Mi spiace essere sempre un po’ acido, però.

Primo.

Con le attuali politiche, Stato e Chiesa hanno fatto sì che il popolo sia diviso trasversalmente tra buonisti e populisti. Non bastavano le divisioni tradizionali? Complimenti!

Secondo (speriamo le Divinità non mi si scatenino!).

Delle due… Divinità più gettonate, presenti nel mondo occidentale/mediorientale, l’una pare aizzare la gente al male (Accoppa, accoppa!), l’altra suggerire un’azione diciamo indecorosa (Porgi l’altra guancia!). Con rispetto parlando, mi sembrano consigli molto tristi.

Non sarebbe bene trovare una Divinità più saggia, magari nel mondo orientale? Oppure cercarne una, infine, di genere femminile, una Dea?