sabato 11 marzo 2017




Chi insegna i diritti e non i doveri deve avere sulla coscienza buona parte del Bel Paese.




venerdì 3 marzo 2017




Dopo la vittoria di Trump il popolo del Bel Paese ha perso la Pace, che se n’è andata alle isole Madeira, dove ha incontrato il Buonsenso, un grande amico fuggiasco dallo Stivale da mo.


Il nord della bussola della cultura del Bel Paese è ancora sempre il Calcio.


venerdì 23 dicembre 2016





Gioco con la vita come un gatto col topo.

L’abitudinario è a volte figlio di un pigro.

Religioni e ideologie possono soffocare il buon senso di chi le prende troppo sul serio.

lunedì 21 novembre 2016





Una frase che rivela la stupidità di chi la pronuncia: “Lei non è presentabile!”

Gli onnipotenti sono tutti impuniti.

Referendum del 4 dicembre 2016.
Io non sono di sinistra ma, per come si son messe ultimamente le cose (l’Armata Brancaleone, come la chiamo io, contro il premier), neanche più di destra. La destra non è riuscita, e mai ci riuscirà, a cambiare qui da noi le cose.
Proviamoci allora con la sinistra, mi son detto. Sono stufo di questa Italia.

lunedì 7 novembre 2016





FOTOGRAFO LA SITUAZIONE del referendum del 4 dicembre 2016, il… padre di tutti i referendum.
I favorevoli al “No” sono soprattutto i politici di sinistra-sinistra, i grillini e gli anarchici (black bloc). Si è affiancato loro anche mister Berlusconi.
E il popolo? Tutti si lamentano.
Come andrà a finire? Che gli elettori ascolteranno il parere dei mass-media, li soppeseranno, trarranno ciascuno la propria conclusione e voteranno… “No” al cambiamento. Che guazzabuglio!
P.S.
Tutti protestano di volerla cambiare loro, la Costituzione. La sinistra-sinistra l’avrebbe già cambiata, avendo voluto. La destra ci ha provato, fingendo di ignorare che allo strapotere della sinistra in ogni ganglio dello Stato non costa molto sforzo a impedirglielo.
r.r.

venerdì 4 novembre 2016





Chi sono i nostri nemici? Non li conosciamo. Poi i mass-media ne puntano uno e ne parlano male: quello è il nostro nemico.

Quello che pensa la gente è una conquista dei mass-media.

Si odia solo chi non si conosce, cioè se conosci bene una persona non la odi.



venerdì 14 ottobre 2016



  Tema.
Considerazioni sulla “Madre di tutti i referendum” – 4 dicembre 2016.
Premessa.
Un punto d’onore degli ufficiali delle Forze armate era tenere le distanze dai partiti, non dalla politica. Da vecchio soldato rispetto le regole anche in riserva e ci vedo chiaro, pare. Questo esercizio di ascendenza militare varrebbe, a chiunque lo praticasse, senso dello Stato, serenità di giudizio e sentenze limpide come acqua.
Personaggi.
• La gente di sinistra-sinistra, grillini compresi
• La gente di destra
• Il premier Renzi
• Il mister Berlusconi
• L’odio politico
Svolgimento.
Gente di destra e di sinistra, non è più il premier Renzi a… mangiare i bambini né sarà lui a trasformarsi in despota, come temete. C’è da chiedersi se nell’Occidente – USA, Europa, Italia – ci sia ancora posto, oggi, per un dittatore.
I favorevoli al “no” sono gente sia di sinistra-sinistra, grillini compresi, sia di destra. I primi odiavano mister Berlusconi e oggi odiano il presidente Renzi (per una parte di loro è il Segretario di partito). A tale esecrazione si è aggregata anche la gente di destra. Che guazzabuglio!
Tutti protestano di volerla cambiare loro, la Costituzione. La sinistra non lo farà, l’avrebbe già cambiata, volendo. Si è guardata dal metterci mano, le va bene così. Per questa sua fedeltà ha goduto agiatezze, potere e lunga vita fuori dai problemi quotidiani del popolo. La destra, dal canto suo, ci ha provato a cambiarla, fingendo però di ignorare che la strapotente sinistra nostrana non glielo permetterà mai.
Apro un sipario sull’ipotesi della vittoria del “no”. Vivremo per altri “x” anni (70?) nell’Italia che tutti conosciamo, non lo possiamo negare, da quando siamo nati. Dove i militanti di sinistra e di destra assisteranno al ritorno di una gerontocrazia recuperata da un risicato sfascio e dove continueranno a godere la sorte che hanno retto finora senza batter ciglio, quella di tar-tassati.
La destra, in particolare, si esporrà al rischio di essere spazzata sotto il tappeto dalla nuova, potente sinistra e relegata in un angolo del potere politico.