domenica 13 agosto 2017





Ogni età ha la sua beltà.

Il Manzoni afferma che l’idea del dovere è “deposta come un germe nel cuore di tutti gli uomini”. Nel Bel Paese è stata assassinata nel ventre di sua madre.


domenica 23 luglio 2017




Certi partiti politici sono sofisticati seminatori di odio. 


Parlo qui di temi sacri con poco garbo e sono di cattivo gusto. Lo so, ma lo faccio per contestare l’abitudine dilagata in tutto il mondo di approvare senza riserve tutto ciò che dicono, fanno e promettono i ministri del culto. Non esiste infatti tifoseria nel campo della fede, la pensano tutti allo stesso modo.
Esempi nostrani:
·         Se un certo fatto accade tu devi porgere l’altra guancia e prenderti il secondo cazzotto. Nessuna obiezione.
·         “Cupio dissolvi”, un’altra trovata della gerarchia (san Paolo), “Bramo di dissolvermi”…
Povero Bel Paese, dove è andata a nascondersi la tua dignità?
O sei un Paese di ipocriti?


È meglio essere tacciati di populismo “alla Cassandra” che manifestare libidine da “Cupio dissolvi”.


L’esito di un’elezione è accolto con rispetto dai sinceri democratici, eccetto quando vincono gli altri.


Dopo il “referendum” fallito di Renzi.
Caro Bel Paese, sono iniziati altri settant’anni di vita nella palta!
Un esempio:
“Quanto è due più due?”
Nella “Sala concertazione”, in un ambiente cioè dove è severamente vietato l’ingresso al buon senso, si apre la discussione in merito. In primo appello si dovrebbe decidere che due più due fa quattro, ma manca l’unanimità (capita a volte, nel nostro caso uno dei presenti ha titubato).
Si ricomincia il dibattito ed esce la sentenza inappellabile:
“Due più due è tre virgola 99999999 tendente a +∞”.


Diamo il potere alla donna (fuori, però, le allucinate), compreso quello religioso.



giovedì 29 giugno 2017



Se sei stato tu, nel corso della vita, a sbattere tua moglie lascia che sia lei, nella vecchiaia, a sbattere te.

È tempo di ricordarlo a chi ha inculcato ai giovani, dal secondo dopoguerra in qua, i “diritti” senza parlare dei “doveri”:
«È giunta l’ora che vi vergogniate, gente!»

Alcuni vedono la pagliuzza negli occhi del prossimo e non la trave nei propri. Tacciano di “populismo” chi anela alla soluzione di problemi assillanti la maggioranza della popolazione (migrazione, difesa personale, scioperi...). O non ci pensano proprio a risolverli o mascherano la loro insipienza. Sempre offendendo gli avversari, però.

Navigando nel sito “www.comune.santavittoriadalba.cn.it” sono andato a incocciare contro la parola “Consulta”, seguita dalle spiegazioni “apolitica” e “aconfessionale”.
Ogni essere umano è un “animale politico”, si dice, possedendo un cervello. Quell’essere può eventualmente non iscriversi a un partito, come me, per sentirsi veramente libero di pensiero.
E se vuole, viceversa, fare politica deve essere lampante a mio parere, non giocare con le parole; anche per non vivere altri settant’anni nella... palta della storia.

sabato 10 giugno 2017





Cento cavilli per liberare il delinquente e altrettanti cento per condannare chi si difende dall’aggressione.

A tutti coloro a cui viene il prurito, dico: prima di insegnare la moralità bisogna imparare a praticarla.

Spezzo una lancia a favore degli spregiati esseri umani.
L’insulsaggine che affonda le radici nelle religioni è di una disumanità quasi... sacrale.
Ai fedeli viene inculcato – in alcuni casi in modo molto esplicito, in altri surrettiziamente – di sacrificare la vita piuttosto che abiurare la fede.
In che cosa differisce una religione dall’altra, se i ministri del culto non si ribellano a questa ennesima espressione di disprezzo della vita umana, se non la stigmatizzano senza equivocare?
Dio non può volere la morte dell’uomo nel Suo nome; ha rinunciato ai sacrifici umani già dai tempi biblici.
Insegnare che per gli olocausti ci sia una ricompensa in cielo è fanciullesco. I ministri del culto sono moralmente colpevoli di martiri e kamikaze. Sospetto che alla loro dipartita ne saranno giustamente incolpati da qualche... saggio Tribunale celeste.

mercoledì 19 aprile 2017




A cosa sto pensando?

Se la gente del Bel Paese non fosse tanto intelligente le cose andrebbero meglio.

Regnerebbe il buon senso.




domenica 9 aprile 2017



    
Mi spiace essere sempre un po’ acido, però.

Primo.

Con le attuali politiche, Stato e Chiesa hanno fatto sì che il popolo sia diviso trasversalmente tra buonisti e populisti. Non bastavano le divisioni tradizionali? Complimenti!

Secondo (speriamo le Divinità non mi si scatenino!).

Delle due… Divinità più gettonate, presenti nel mondo occidentale/mediorientale, l’una pare aizzare la gente al male (Accoppa, accoppa!), l’altra suggerire un’azione diciamo indecorosa (Porgi l’altra guancia!). Con rispetto parlando, mi sembrano consigli molto tristi.

Non sarebbe bene trovare una Divinità più saggia, magari nel mondo orientale? Oppure cercarne una, infine, di genere femminile, una Dea?




lunedì 13 marzo 2017


I nostri diritti cessano là dove iniziano quelli di un altro.

domenica 12 marzo 2017





Cosa è il dovere?
Per una buona convivenza in una qualunque comunità, è il limite del diritto.



sabato 11 marzo 2017




Chi insegna i diritti e non i doveri deve avere sulla coscienza buona parte del Bel Paese.




venerdì 3 marzo 2017




Dopo la vittoria di Trump il popolo del Bel Paese ha perso la Pace, che se n’è andata alle isole Madeira, dove ha incontrato il Buonsenso, un grande amico fuggiasco dallo Stivale da mo.


Il nord della bussola della cultura del Bel Paese è ancora sempre il Calcio.